ITS Machina Lonati Brescia Ateneo della Moda

Finanziamenti e Normative

Programma Operativo Regionale cofinanziato con il Fondo Sociale Europeo 2014/2020 di Regione Lombardia. 

I corsi organizzati da ITS Machina Lonati:

Marketing e comunicazione per le imprese di moda, Stilista Tecnologico, Fashion Designer (Bags, shoes and accessories) nel biennio formativo 2015/17 e 2016/18 sono realizzati con risorse a valere sul Programma Operativo Regionale cofinanziato con il Fondo Sociale Europeo 2014/2020 di Regione Lombardia.

Il cofinanziamento rientra nel Programma Operativo Regionale con obiettivo “investimenti in favore della crescita e dell’occupazione” e fa parte dell’Asse Prioritario III – Istruzione e formazione.

La programmazione dell’offerta di Istruzione Tecnica Superiore per il periodo di riferimento persegue i seguenti obiettivi:

•Sostenere il passaggio dei giovani dall’istruzione al mondo del lavoro garantendo l’acquisizione di competenze che forniscano elevate opportunità occupazionali
•Rafforzare il rapporto tra sistema dell’istruzione e formazione e le imprese, per assicurare i collegamenti dei percorsi ITS con i processi di innovazione e favorire il trasferimento tecnologico anche attraverso l’istituto dell’apprendistato
•Rilanciare la qualità del capitale umano per favorire la competitività dei sistemi produttivi, con particolare riferimento allo sviluppo delle piccole e medie imprese
•Sviluppare la continuità dei percorsi di istruzione e formazione professionale attraverso un’offerta formativa nell’area terziaria di contenuto tecnico-professionale
•Diffondere la cultura tecnica e scientifica e promuovere l’orientamento permanente dei giovani verso le professioni tecniche e l’informazione delle loro famiglie

Grazie al finanziamento europeo gli studenti possono accedere ad una formazione di qualità con il supporto di docenti professionisti di settore in grado di trasmettere esperienze concrete e aggiornate.

I risultati raggiunti negli anni da ITS Machina Lonati sono eccellenti e rispecchiano gli obiettivi e le finalità espresse dalla programmazione dell’offerta di Istruzione Tecnica Superiore: oltre l’85% degli studenti riesce ad inserirsi all’interno del mondo del lavoro nel proprio ambito d’interesse entro sei mesi dal conseguimento del diploma.

La ricerca del Consorzio Alma Laurea  sugli esiti occupazionali dei diplomati degli I.T.S. che hanno concluso il percorso formativo nell’anno solare 2014 e sul livello di qualità percepito dagli stessi rispetto alle attività formative svolte presenta dati molto positivi.

Il 100% consiglierebbe ad un amico di iscriversi al corso ITS frequentato, l’84,6% se potesse tornare indietro si iscriverebbe allo stesso corso presso la stessa Fondazione, il tasso di disoccupazione è solo del 10% rispetto ad una media nazionale del 21% e i tempi di ingresso nel mercato del lavoro sono quasi da record con una media del 3,7%.

Molto positiva e sempre sopra la media nazionale la soddisfazione per i vari aspetti del corso ITS frequentato: dalla competenza dei docenti, al livello di approfondimento degli argomenti trattati, dalle conoscenze e abilità apprese alle attività pratiche svolte durante il percorso di studi, dalle opportunità di inserimento nel mondo del lavoro alle opportunità di contatti professionali utili per il futuro lavorativo.

INQUADRAMENTO NORMATIVO DELL'ITS.

L'ITS MachinaLonati nasce in applicazione del Decreto del Presidente del consiglio dei Ministri del 25/01/2008 e dalla legge del 2 aprile 2007, n. 40, articolo 13, comma 2.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione in tema di formazione post-diploma che affida alle regioni le competenze esclusive in materia di programmazione dell'offerta formativa ma che cerca al contempo di contribuire alla diffusione della cultura tecnica e scientifica rispondendo alla richiesta del mercato del lavoro di particolari figure professionali altamente qualificate.

Il decreto persegue alcuni obiettivi fondamentali:

• rendere più stabile e articolata l'offerta dei percorsi finalizzati a far conseguire una specializzazione tecnica e superiore a giovani e adulti;
• rafforzare l'istruzione tecnica e professionale nell'ambito della filiera tecnica e scientifica;
• rafforzare la collaborazione con il territorio, il mondo del lavoro, le sedi della ricerca scientifica e tecnologica, il sistema della formazione professionale nell'ambito dei poli tecnico-professionali;
• promuovere l'orientamento permanente dei giovani verso le professioni tecniche e le iniziative di informazione delle loro famiglie;
• sostenere l'aggiornamento e la formazione in servizio dei docenti di discipline scientifiche, tecnologiche e tecnico-professionali della scuola e della formazione professionale;
• sostenere le politiche attive del lavoro soprattutto in relazione alla transizione dei giovani nel mondo del lavoro e promuovere organici raccordi con la formazione continua dei lavoratori nel quadro dell'apprendimento permanente per tutto il corso della vita.

Con riferimento al titolo di studi finale, il Decreto stabilisce poi che il diploma di tecnico superiore costituisce titolo per l'accesso ai pubblici concorsi e che tale certificazione è determinate sulla base di criteri di trasparenza che favoriscono l'integrazione dei sistemi di istruzione e formazione a livello post-secondario.