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De Chirico in passerella con una Madame Butterfly futurista

Preview della Serata della Moda 2019 e qualche anticipazione rubata ai due docenti di ITS che hanno coordinato il progetto, Mauro Gasperi e Fiorenza Cavalli

Anche quest’anno scolastico è quasi giunto al termine e, come da tradizione, il Gruppo Foppa ha organizzato la Serata della Moda, che si terrà nella serata del 31 maggio, presso il Brixia Forum

Per avere un assaggio di quanto andremo a vedere, ho intervistato i direttori artistici di due delle collezioni che sfileranno quella sera, realizzate entrambe dagli studenti del II Anno del percorso di Stilista Tecnologico, ovvero il professor Mauro Gasperi, docente di disegno moda, e la professoressa Fiorenza Cavalli, docente di disegno maglieria.

Nella copertina, un'opera di De Chirico

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• Qual è il tema scelto per la sfilata?

Professor GasperiMetaphysics - De Chirico.
Professoressa CavalliMadame Butterfly in the future

• Perché avete scelto questo argomento?

Professor Gasperi: Abbiamo scelto questo argomento perché la moda negli ultimi anni prende ispirazione non solo dallo streetstyle, ma anche dal mondo dell’arte e dell’architettura, sia classico che moderno. Nei dipinti di De Chirico, per l’appunto, al fianco di piazze e caseggiati moderni, compaiono colonne, busti classici e candide statue di marmo.
Professoressa Cavalli: Perché ho sempre avuto una passione per tutte le opere di Puccini, in particolare per Madame Butterfly.

Nella foto, la copertina di un'edizione della celebre opera di Puccini

• Qual è stata la “reazione” degli studenti?

Professor Gasperi: Gli studenti hanno trovato il tema molto interessante, sono stati coinvolti con grande entusiasmo.
Professoressa Cavalli: Ho proposto il tema agli studenti per condividere con loro il pensiero di tradurre un’opera in capi di abbigliamento utilizzando le nuove tecnologie. Questa forma di "contagio culturale" tra vecchio e nuovo ha entusiasmato la classe.
Ho scoperto, con molto piacere, che l'opera è apprezzata e seguita dai ragazzi anche in forma cinematografica, oltre che in forma musicale.

• Qual è stata la parte più interessante del progetto?
Professor Gasperi: Lo studio approfondito dell’artista e gli schizzi preliminari della collezione.
Professoressa Cavalli: La ricerca e la combinazione dei materiali iniziata con la scelta dei filati e terminata con l’uso della tecnologia seamless di Santoni, abbinata a nuovi effetti in 3D.

Nella foto, uno dei moodboard realizzati per il tema Metafisica

• Quale fase del progetto è stata la più complessa?
Professor Gasperi: L’accostamento dei colori e la ricerca del dettaglio per valorizzare ogni capo.
Professoressa Cavalli: Riuscire a realizzare tutti i capi nonostante le tempistiche molto strette.

• Quali sono i toni principali della collezione?
Professor Gasperi: Toni caldi con qualche accenno di colori contrastanti, come il giallo ocra e il bluette, senza ovviamente rinunciare all’intramontabile bianco e nero.
Professoressa Cavalli: I colori richiamano ovviamente quelli dell’opera di Puccini: le sfumature dei ciliegi in fiore "Hanami", il rosso passione, il nero, colore simbolo del dramma, abbinati con delle trasparenze che simboleggiano le trame delle ali delle farfalle.

Nella foto, una delle suggestioni in tema Madame Butterfly 

• Quanti capi sono stati realizzati in totale?
Professor Gasperi: In totale sono stati realizzati 28 outfit.
Professoressa Cavalli: È stata sviluppata una capsule collection composta da 8 capi.

 Oltre al Gruppo Foppa, quali aziende hanno supportato questo progetto?
Professor Gasperi: L’Atelier Vivi l’Arte con la quale sono stati realizzati 5 outift che sfileranno in passerella e, per i tessuti, l’azienda NK, con cui collaboriamo ormai da lungo tempo.
Professoressa CavalliConti Fashion, Dyloan Bond Factory, per il bustino ali di farfalla realizzato in tecnica 3D, Carolina Pozzi, per il plissè scultura, e il Calzificio Eire.

• A posteriori cambiereste qualcosa rispetto al risultato finale?
Professor Gasperi: Assolutamente no!
Professoressa CavalliNo, perchè in questo lavoro c'è passione e creatività, perciò i capi sono meravigliosi! Stiamo già pensando al prossimo progetto.

Nell'immagine, uno dei moodboard degli studenti per la collezione dedicata a De Chirico

• Per concludere, perché una persona dovrebbe venire a vedere la sfilata dei vostri studenti?
Professor Gasperi: Perché oltre ad essere un evento mondano che piace al pubblico (si parla di moda, musica e spettacolo), c’è un grande interesse per vedere le “opere” che gli studenti hanno realizzato con grande impegno e dedizione.
Professoressa Cavalli: Perchè è meravigliosa, sia da un punto di vista estetico che per tutta la presentazione, coerente al progetto.

Non resta che seguire l’invito dei nostri due direttori e partecipare il 31 maggio alla Serata della Moda del Gruppo Foppa per vedere il risultato di questi mesi di duro lavoro!

Nella foto, il moodboard Madame Butterfly

Andrea Gamba
I anno del percorso di Stilista Tecnologico

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