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IL PESO DELLA BELLEZZA

Abbiamo tutti presente le modelle? Meravigliose, senza imperfezioni, quasi non fossero reali?

Veniamo bombardati ogni giorno da tv, riviste e internet con immagini di ragazze bellissime e magrissime, che ci fanno desiderare il loro fisico e il loro charm. Ma è davvero questo il concetto di bellezza?

Ciclicamente, la concezione di perfezione del fisico femminile cambia: si passa dalla magrezza alle curve, da corpi atletici ad androgini. 

Immagine di copertina di Ian Dooley, Unsplash

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Nel 2019 la nuova tendenza si chiama Brazilian Butt Lift e consiste in una serie di interventi chirurgici per avere un sedere il più possibile bello e pronunciato, accompagnato da un corpo pieno di curve.
La donna da cui nasce questa nuova moda? Ovviamente Kim Kardashian.

Oltretutto con l’avvento dei social network e, più precisamente dell’utilizzatissimo Instagram, ogni ragazza o donna può diventare una modella e mostrare tutta la sua bellezza nella vita quotidiana.
Questo bisogno di sfoggiare le proprie giornate quasi a voler suscitare invidia, però, non è sempre un fenomeno positivo

Nella foto, Kim Kardashian e la sua famosissima silohuette

Anche su internet, infatti, l’ideale di bellezza corrisponde quasi sempre alla ragazza magra e atletica che posta le foto in palestra, al mare o in una grande città vestita all’ultima moda. Ogni donna, nonostante la sua bellezza, si mette continuamente a confronto con le altre, quasi si trattasse di una competizione e gli effetti possono essere devastanti

“Voglio essere come lei!”, “Lei è bellissima, mentre io sono brutta!”, “Voglio il suo fisico e i suoi capelli” e via dicendo. Lo stesso succede spesso anche osservando pubblicità, riviste o sfilate.

Il mondo della moda propone un ideale di donna snella e sempre curata, e a volte lo enfatizza mostrandoci giovani esili e gracili, quasi scheletriche

Scatto di Oleg Ivanov, Unsplash

La domanda è solo una: come fanno queste ragazze a essere così “in linea”?
In molti casi è tutto dovuto alla costituzione fisica, ma esistono, purtroppo, anche situazioni dove le modelle digiunano, vomitano o fanno utilizzo di sostanze stupefacenti per accelerare il metabolismo e ridurre la fame. 
Uno dei maggiori problemi, oltre alla salute di queste giovani donne, è il bisogno di imitarle che nasce in tutte le ragazze che le considerano dei punti di riferimento.  
È piuttosto difficile capire se ci si trova di fronte ad una persona che soffre di disturbi alimentari.

Per comprendere il problema, quindi, cerchiamo di dare una definizione a quelli che, purtroppo, sono i più diffusi disturbi alimentari: anoressia e bulimia
Questi sono disturbi dovuti ad una crescente situazione di disagio psicologico ed emotivo, ad un’ossessiva sopravvalutazione della propria forma fisica e a fattori di tipo biologico, genetico, ambientale, sociale, psicologico e, persino psichiatrico. 

Chi soffre di queste patologie tende a non mangiare o a ridurre drasticamente la propria alimentazione fino a giungere al rifiuto assoluto di assumere cibo. In alcune circostanze, si passa dal vomito autoindotto in seguito ad abbuffate, di nascosto e per vergogna, senza potersi controllare. Spesso si arriva anche all’uso inappropriato di pillole lassative e diuretiche o al iper attività fisica: tutto pur di non ingrassare o dimagrire il più velocemente possibile.

Da queste malattie fortunatamente si può guarire, ma bisogna intraprendere un percorso mirato e complesso non appena si riconosce il problema e, in alcuni casi, frequentare strutture dedicate ai DCA, i disturbi del comportamento alimentare, dove personale qualificato aiuterà nella cura sia del corpo che, soprattutto della mente.

Possiamo citare Valentina Dallari, ex tronista di Uomini e Donne, che si è recentemente racconatata in un’ intervista delle Iene.
“Pesavo 37 kg”, racconta, “Mi sono messa a piangere, ma ero felice.”

La sua è una battaglia iniziata quando, guardando le immagini delle influencer sui social, ha iniziato a maturare in lei il desiderio di assomigliare sempre più a loro, specialmente alla magrissima Chiara Biasi. Valentina sentiva la responsabilità di dimagrire per avere più followers e diventare per essi un’icona da seguire. Grazie a un percorso riabilitativo, però, è riuscita ad abbandonare queste assurde convinzioni e oggi mangia e ha preso peso. Ora è diventata realmente un esempio da seguire per sconfiggere le proprie insicurezze, accettarsi e valorizzarsi per ciò che si è.

Nella foto, proprio Valentina Dallari

La moda e la società, quindi, dovrebbero impegnarsi a loro volta per prevenire questi comportamenti e creare un ideale di bellezza sano, che faccia sentire ogni donna apprezzata e protagonista, nelle sue imperfezioni e nella sua normalità. 

Proprio per queste ragioni, davanti alla pericolosità di tanta magrezza e di questi canoni di bellezza c’è chi si ribella.

Negli ultimi anni, infatti, si è creato un nuovo concetto di modella: le ragazze curvy. Queste sono donne belle e sensuali che hanno riscritto le regole del mondo della moda, imponendosi come icone di bellezza, distanti dalle modelle longilinee che siamo stati abituati a vedere
Un esempio? La meravigliosa Ashley Graham, influencer, attivista e modella.

Nell'immagine, la modella curvy più famosa al mondo, Ashley Graham

Inoltre alcuni grandi brand della moda stanno portando avanti una piccola rivoluzione valorizzando la bellezza in tutte le sue forme

Il famosissimo marchio Calvin Klein, infatti, in una delle sue ultime campagne pubblicitarie ha utilizzato modelle dalla taglia 46. 
Capostipite di questa lotta, proprio in uno shooting per H&M, la popstar Beyonce che, dopo aver posato per la promozione della collezione, si è infuriata nel veder ritoccate eccessivamente le sue curve. Proprio per questo, dopo aver placato le innumerevoli polemiche legate a questo episodio, il colosso del fast fashion svedese, nell’ultima campagna, ha proposto ragazze normali con tanto di pancetta, cellulite e smagliature.

Nella foto, la tanto chiacchierata campagna di Calvin Klein

Insomma… Bisogna avere speranza!
Le cose stanno cambiando e, come dice Jared Leto, “la lotta più grande e amare se stessi” con i nostri chili  in più e con le nostre imperfezioni

Ogni donna è bella, merita di amarsi e di sentirsi una modella, proprio come quelle famose. Il mondo della moda e dello spettacolo, quindi, oltre allo stile dovrebbe insegnare questo a tutte noi!

Chiara Calonghi, Sofia Sgarrino
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