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LE MILLE ANIME DI KANYE WEST

Kanye Omari West, in arte Kanye West, è un personaggio dalle mille sfaccettature.

Rapper, musicista, beatmaker, cantautore, produttore discografico, ma anche regista e stilista, e chi più ne ha più ne metta.
Un'anima eclettica e creativa, con qualche scheletro nell'armadio, o meglio, nella propria testa.

Nella cover, Kanye West

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Nel maggio 2018, una controversa intervista rilasciata a TMZ, ha svoltato la vita di Kanye. Nell’intervento, infatti, si è calato in un monologo dove elencava tutte le medicine prese negli anni e ha concluso affermando che in realtà la schiavitù dei neri americani sia stata una scelta per oltre 400 anni.

Dal polverone mediatico incredibile scatenato dalle sue parole, Kanye ha deciso di mettere i propri pensieri in musica e scrivere il suo ottavo album, Ye.

Nell’album si è aperto ad una mera sincerità descrivendo il suo bipolarismo, diagnosticato all’età di 39 anni, come un superpotere, e non come una disabilità. 

Nella foto, la versione vinile dell'ottavo disco di Kanye West, Ye

Insieme alle varie confessioni, il rapper ha affermato che per una persona come lui, “ricca e famosa” per capirci, fare uno scivolone è difficile da affrontare.

Ha tenuto a sottolineare, però, che il suo “potere” mediatico può essere un punto a sfavore, ma qualsiasi genere di polemica non intaccherà in maniera eccessiva la sua carriera. Si è concentrato su ciò che, invece, affronta un impiegato, o un qualsiasi altro lavoratore nella sua situazione. 

Proprio per questo motivo, quindi, sottolinea l’ostacolo rappresentato oggi dalle malattie mentali nell’opinione pubblica: un tabù, qualcosa di cui non parlare per il bene di tutti.

Nell'immagine, Kanye West

Kanye, invece, è dell’idea che sia importante parlarne, sia per chi ne soffre sia per chi gli sta intorno e lo supporta.
Ha affrontato l’argomento del suo disagio mentale liberamente e pubblicamente diverse volte, come successo durante parecchie interviste rilasciate, ultima tra tutte quella da David Letterman.

Qui parla del suo bipolarismo come se fosse “una distorsione al cervello”, per cui chi soffre di questo distrubo dovrebbe aver la possibilità di riposare, perché “se ti sloghi la caviglia non ti fanno certamente correre più forte per guarire”.

A tal proposito, molti medici si sono dichiarati grati al lavoro di “Ye” nell’affrontare l’argomento, perché avere una celebrità che parla e mette in luce una patologia tanto diffusa è sempre un bene.

Nella fotografia, un frammento dell'intervista di Kanye West da David Letterman

Proprio per questo suo “superpower”, forse, il rapper statunitense riesce a sviluppare ogni lato della sua vena creativa: dal progetto in collaborazione con Adidas, Yeezy, fino all’attività di regista, per poi arrivare a quello che sto per raccontarvi.

Di tutto ciò che abbiamo sentito nella puntata dedicata a Kanye West di “My Next Guest Needs No Introduction”, di David Letterman, una cosa in particolare è rimasta impressa nelle nostre menti: l’intenzione di West di dare il via ad una fashion incubator, che consentirà agli aspiranti creativi di moda, design ed altro ancora, di venire monitorati e di ricevere sostegni finanziari.

Nell'immagine, la presentazione della seconda collezione Yeezy - Getty Images

L’idea nasce dall’esperienza maturata da Fendi, che ha permesso a Kanye West e Virgil Abloh (Off-White) di entrare nel mondo della moda.
L’incubatrice sarà una sorta di passamano per le prossime generazioni di creativi, a partire da Maisie Schloss, laureata alla Parsons, ed ex Yeezy womenswear designer, che grazie anche agli input ed agli aiuti di Kanye, sta per debuttare con la sua linea, Masie Wilen.

La Schloss, in uno scambio di mail con Vogue, ha affermato che l’ambiente di lavoro di Yeezy è veramente speciale, perfetto per crescere e sviluppare la propria carriera, e ha parlato di quanto Kanye sia stato disponibile ad aiutarla e darle supporto, di quanto sia propositivo nel condividere le proprie risorse e nel creare opportunità per gli emergenti in modo da farli crescere ed essere riconosciuti nel loro ambito.

Nella foto, Kanye e Maisie ad una presentazione

Di Kanye West se ne sono sempre sentite di tutti colori, cosa relativamente scontata, considerando che stiamo parlando di una persona bipolare, che è tutti i giorni sotto i riflettori e che non si risparmia mai, sia in fatto di progetti creativi che di dichiarazioni opinabili

Quello su cui possiamo riflettere, però, è tutto quanto Kanye, in veste di personaggio pubblico, stia cercando di fare, sia per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ai disturbi mentali, che per aprire la strada ai talenti con cui entra in contattoE noi non vediamo l’ora di scoprire cos’altro ha in serbo per noi!

Nella foto, Kanye durante un live


Benedetta Venieri
I annno del percorso di Marketing e Comunicazione per le Imprese di Moda

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