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MAMBA MENTALITY, OVUNQUE E PER SEMPRE

Kobe Bryant 1978-2020

5 titoli NBA, 2 ori olimpici, 1 MVP, 2 MVP delle finali, 11 volte NBA First team, 9 volte nel miglior quintetto difensivo, 18 volte all-star, 33.643 punti in carriera. Un oscar. Uomo, marito, padre di famiglia. 

Ma non crediate che sia tutto qui. Kobe Bryant è molto più di tutto questo.

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Per chi non lo sapesse, Kobe Bean Bryant è stato uno dei migliori giocatori di basket di sempre, uno di quelli che o lo ami o lo odi, non puoi farci niente.

Sono da sempre convinta che la Mamba Mentality dovrebbe essere insegnata non solo ai bambini, ma anche agli adulti, anche a chi non crede più che sia possibile cambiare la propria vita.

Quello che Kobe ci ha lasciato non sono solo i suoi numeri, perché i record si battono, e chi non ama il basket magari non ha nemmeno la possibilità di venirne a conoscenza. Quello che Kobe ci ha lasciato, oltre a tutto il resto, è che sei in grado di raggiungere qualsiasi obiettivo se dai tutto te stesso e ti impegni ad essere la versione migliore di te.
 

“Che possiate trovare, nel percorso compiuto da altri, la forza necessaria per tracciare la vostra rotta. E che la vostra sia migliore della mia.”

In foto Kobe con la figlia Gianna Maria "Gigi" Onore Bryant, giovane promessa del basket femminile, mancata con il padre nell'incidente del 26 gennaio 2020.


Le sue teorie sull'etica del lavoro, sull'auto-perfezionamento, sul bisogno di superare sempre i limiti, giocando con un dito fratturato, con il tendine d’achille rotto, e tornando sempre in campo nonostante tutti gli infortuni.

Ci ha insegnato che nella vita nessuno ti regala niente, devi costruire tutto tu.
Ci ha insegnato che per essere così, come lui, bisogna allenarsi giorno e notte, senza distrazioni né perdite di tempo.

Ci ha insegnato che la Mamba Mentality sono 5 fondamentali della vita di tutti i giorni, e non si tratta solo di basket, nemmeno di sport, si tratta di un approccio che a mio parere tutti dovrebbero conoscere.

Per rendervelo un po’ più facile, se non siete “del mestiere”, ve lo spiego con il marketing:


1. PASSIONE: amore incondizionato per quello che stai facendo, per tutti i piccoli passi che devi fare per raggiungere i tuoi obiettivi. Non esistono sacrifici, solo scelte di vita orientate all’obiettivo. Se non sai ancora quale sia il tuo obiettivo concentrati sulla tua passione e scoprilo passo per passo: “la Mamba Mentality non riguarda un risultato da prefiggersi, quanto piuttosto il processo che conduce a quel risultato. Riguarda il percorso e l’approccio. È uno stile di vita.”

2. OSSESSIONE: attenzione, cura maniacale dei dettagli: considera in ogni situazione i punti di forza e di debolezza, le minacce e le opportunità. Poi osserva chi ti sta intorno e fai esattamente la stessa cosa. Troverai sicuramente qualcosa su cui migliorarti, e magari anche qualcosa da apprendere dagli altri.

3. RELENTLESSNESS: letteralmente accanimento, competitività a qualsiasi costo, senza però andare contro le regole, e conoscendo bene i propri limiti, anche rispetto a chi si vuole superare.
E ricorda che per essere sempre un passo avanti alla concorrenza devi conoscerla a fondo.

4. RESILIENZA: la capacità di superare i fallimenti, le sconfitte, e tornare in gioco più forti di prima. Tutto ciò che ti separa dagli obiettivi finali può essere considerato come un’opportunità di crescita e miglioramento.
​Gli unici a non fallire mai sono coloro che non fanno niente: ama il tuo lavoro, studia i dettagli, sii competitivo e attento alle mosse di chi ti circonda, e se fallirai sarà solo un insegnamento: riprovaci sempre.

5. PAURA: di sbagliare, di non riuscire a realizzare i propri sogni, o di non essere all’altezza. Se riusciamo a concepire la paura come sfida verso noi stessi, senza esserne preda, può diventare l’adrenalina che ci fa correre ancora più forte.

“Mi avete dato la fiducia necessaria per fare buon uso della mia rabbia. I vostri dubbi mi hanno dato la determinazione a dimostrarvi che vi sbagliavate. Siete stati testimoni della trasformazione delle mie paure nella mia forza. E il vostro rifiuto mi ha insegnato il coraggio.”


Se siete arrivati a leggere fino a qui vi chiedo un solo favore: quando avete dei dubbi sul vostro percorso, pensate a questi punti e ripensate a ciò che avete fatto fino a ora, e a ciò che avreste potuto fare se ci aveste messo tutto il vostro impegno. Poi, se potete, guardate in cielo e sorridete. 

Ciao Kobe. Grazie da parte di tutti.

Benedetta Venieri
Studentessa del II anno di
Marketing per l'internazionalizzazione d'impresa

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