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La finestra sul mondo

La finestra di casa

Immagine di copertina: Joe Webb (1976) Room with a view, 2014 Collage


Sono ormai più di due mesi che il mondo può essere visto soltanto da una finestra. Nella concezione di Leopardi: la finestra da dove lui vedeva l’Universo, la siepe che diventava infinito, punto di vista da cui vedere l’esistenza.

Da quando è stata proclamato lo stato d’emergenza, prima nazionale e poi mondiale, la quotidianità si può respirare solamente da una finestra, da un terrazzo, da un giardino circoscritto. Nella pesantezza dell’atmosfera che questo periodo ha portato, tuttavia, positivamente, l’aria si è alleggerita, liberandosi delle sostanze tossiche che la inquinavano. Un paradosso: prima di febbraio, l’apparente spensieratezza portava il peso e l’odore di un’aria pesante, mentre nella pesantezza della sopportazione della crisi attuale l’aria si è alleggerita di ciò che la intossicava.

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Immagine: Joe Webb (1976) Cosmic soup, Collage 25x18 cm


La quotidianità di restrizioni che viviamo allo stesso tempo ci sta liberando dalle insoddisfazioni di ciò che non ci basta mai. Ti tolgono tutto e torni ad apprezzare i piccoli piaceri di cui prima non riuscivi a godere. Si spengono le macchine e torni a sentire suoni che prima non riuscivi ad udire. Si chiudono le case e torni a coltivare le relazioni a cui prima avevi troppo poco tempo per badare.
Per quanta inquietudine la pandemia stia portando, sta diventando una catarsi, interiore ed ambientale.

In soli due mesi, il mondo è cambiato più rapidamente di quanto lo abbia fatto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale fino a metà febbraio, quando l’emergenza è iniziata. Sono cambiati i modi di percepire la realtà, che ora risulta ovattata nell’indossare i guanti, così come risulta ovattata l’aria quando indossi una mascherina. In questo assopimento dei cinque sensi si crea, per istinto di sopravvivenza, un tentativo di renderli più recettivi, per tornare ad emozionarsi nel quotidiano, a sperimentare ciò che, prima, con i tuoi sensi eccessivamente stimolati, eri troppo occupato per ascoltare.

Date da destinarsi

L’uomo è un essere sociale ma in questo periodo per la socialità non c’è spazio. Impossibile uscire, se non per lo stretto necessario; vi sono continuamente eventi annullati o rimandati a data da destinarsi.

L’inaugurazione della mostra del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York About Time: Fashion and Duration, curata da Andrew Bolton, è stata posticipata a data da destinarsi. Un rinvio, come molti altri, che segna un epoca. Il MET Gala (ne abbiamo parlato anche lo scorso anno, leggi l'articolo qui!), che ogni anno è fonte di impaziente attesa, un evento consolidato e considerato senza pari, è stato rimandato "indefinitely".
L’intero mondo del costume, della moda, è cambiato con rapidità. Senza alcun preavviso, le aziende e i loro designer sono entrati in crisi al punto che Anna Wintour, la direttrice di Vogue, ha avviato, insieme a Tom Ford (Presidente del Council of Fashion Designers of America), “Common Thread”: una raccolta fondi per porre rimedio ai danni economici portati dalla pandemia.
Ai designer è impossibile promuovere i loro prodotti attraverso le sfilate, gli eventi, così come realizzare i servizi fotografici.
Tutto è congelato per un tempo indefinito.

La finestra virtuale

Immagine: Joe Webb (1976) The great Indoors III, 2014 Collage


La finestra non è solo domestica, è anche virtuale: quella dei computer, o delle televisioni, diventati il modo per comunicare più inflazionato a livello globale.
In una situazione di alta difficoltà mondiale la resilienza presente nell’uomo ha portato a trovare un modo per vincere l’isolamento: ciò che non si può più vivere fisicamente si inizia a vivere virtualmente.

Un esempio è il Global Citizen Festival organizzato dal Global Poverty Project, un’organizzazione volta a porre rimedio alla povertà. L’evento è iniziato nel 2012, da allora è curato da Chris Martin, leader dei Coldplay. I concerti sono sempre avvenuti fisicamente, tuttavia, ora che manca la possibilità di farlo, i concerti avvengono virtualmente, da casa. La curatrice dell’evento One World: Together at Home, organizzato da Global Citizen al fine di sostenere la WHO, World Health Organization, è stata Lady Gaga. L’evento è stato trasmesso a livello mondiale come Prima Visione YouTube il 18 aprile 2020 ed è disponibile sul canale di Global Citizen

Cambiano le frontiere della musica ma anche quelle della moda. Il rapper Travis Scott ha organizzato un concerto virtuale all’interno del videogioco Fortnite. Attraverso il Fortnite Astronomical Event, seguito da oltre 12 milioni di giocatori, Travis Scott ha promosso in anteprima il singolo THE SCOTTS, scritto e cantato insieme a Kid Kudi, ed ha promosso i prodotti della sua collaborazione con il brand Jordan.

Questa situazione di emergenza porta a rivoluzionare i processi di comunicazione e promozione.

Il silenzio

Immagine: La copertina di Vogue Italia del numero di aprile 2020.


Anche le copertine scattate da fotografi di importanza mondiale per Vogue Italia, per quanto riguarda l’edizione di aprile, sono state sostituite da un taciturno bianco. Una modalità che, con onestà, cerca di affrontare dal punto di vista della moda, ma non solo, un momento di difficile definizione. La reale portata e descrizione dell’evento la comprenderemo e scriveremo nel futuro, quando la pandemia sarà dichiarata conclusa.

Nuovi modi di vivere

Immagine: Joe Webb (1976)  Maker, 2019, Collage su carta, 35x49 cm


Le malattie gravi, ma anche meno gravi, portano a venire in contatto con la propria vulnerabilità. Trovarsi di fronte ai propri limiti porta a rivedere l’esistenza, il modo in cui ci prendiamo cura di noi, a volte il modo in cui non ci siamo presi cura di noi. Le malattie portano una grande quantità di dolore, ansia, inquietudine, a volte, purtroppo, perdita. Porsi di fronte ai limiti è talvolta un modo per stimolare la propria creatività e trovare nuovi modi per vivere, per apprezzare ciò che prima ti sembrava la normalità e che quando ti viene tolta diventa un privilegio.


Arianna Pagani
Studentessa del I° anno del percorso Stilista Tecnologico


 

Sitografia:
M.Monnis, Non è un addio ma un arrivederci, (anche) il Met Gala è stato rinviato a data da destinarsi, Elle, 17 marzo 2020
A.Wintour, Anna Wintour Announces A Common Thread and the CFDA/Vogue Fashion Fund for COVID-19 Relief, Vogue US, 24 marzo 2020 
F. Verderi, Perchè la copertina è bianca?, Vogue Italia, 7 aprile 2020
How to watch ‘One World: Together at Home’ Wherever You Are in the World, Global Citizen, 16 aprile 2020
‘One World: Together At Home’ Adds 70+ Artists Including the Rolling Stones to Historic Lineup, Global Citizen, 17 aprile 2020
C. Holmes, Il concerto di Travis Scott su Fortnite è stato un incubo, Rolling Stones, 27 aprile 2020
Kid Cudi Debuts New Song “The Scotts” With Kid Kudi in ‘Fortnite’, Genius, 24 aprile 2020
Videografia:
A Common Thread: Anna Wintour, CFDA, 6 aprile 2020
A Common Thread: Tom Ford, CFDA, 6 aprile 2020
Anna Wintour on efforts to rescue the fashion industry, CBS This Morning
THE SCOTTS, Travis Scott, Kid Kudi, Travis Scott - THE SCOTTS (FORTNITE ASTRONOMICAL  EVENT), Travis Scott, 24 aprile 2020
Immagini:
www.vogue.it
www.joewebbart.com

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