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Tra strategia e creatività: gli studenti lavorano al marketing plan di Matanē

Un progetto di Digital Marketing che ha trasformato competenze e idee in una proposta concreta per un brand reale

Foto di copertina: un momento dell'incontro tra gli studenti e Giuseppe Solzi - © ITS Academy Machina Lonati

 

Per chi ancora non lo conoscesse, Matanē è una vera scoperta: nato a Milano e sbarcato da pochi mesi a Brescia, propone street food giapponese con piatti che spaziano dai classici gyoza e onigiri fino agli originali onigirazu, sandwich di riso che hanno già rubato il cuore a moltissimi clienti!

Forse vi starete chiedendo perchè vi raccontiamo di un ristorante nel cuore della nostra città, ma la risposta è semplice! La professoressa Eleonora Mezzaro, nell’ambito del corso di Digital Marketing & Communication Manager, ha ospitato Giuseppe Solzi, ideatore del concept Matanē, e ha coinvolto gli studenti in un progetto di marketing basato proprio sul suo brand! 


 

I corsi associati

Digital Marketing & Communication Manager

La professoressa Mezzaro durante il brief in aula - © ITS Academy Machina Lonati

Federica e Luca sono due studenti del I anno del corso di ITS Academy Machina Lonati che abbiamo incontrato a margine della presentazione all’imprenditore del loro elaborato. Su cosa avete lavorato? 
“Il progetto si è focalizzato su un’analisi approfondita del brand Matanē, un’esercitazione volta a mappare lo stato attuale dell'azienda e a proporre una strategia di implementazione per il suo posizionamento sul mercato.”

Abbiamo chiesto poi alla docente di aiutarci a inquadrare meglio l’attività e a comprendere il valore di questa proposta didattica. Come hanno portato avanti il progetto i ragazzi?
“Gli studenti hanno lavorato secondo una logica consulenziale che riproduce il processo di lavoro tra agenzia e cliente. Prima di tutto, abbiamo preparato l'intervista all’imprenditore così che i ragazzi potessero comprendere come costruire un brief, strumento fondamentale per tradurre esigenze, obiettivi e vincoli del cliente in un progetto coerente, misurabile e performante. Gli studenti suddivisi in piccoli gruppi hanno sviluppato un marketing plan da presentare direttamente a Giuseppe Solzi per riprodurre una reale dinamica di pitching professionale.”

Che competenze hanno potuto mettere in campo?
“Lo sviluppo di un piano di marketing rappresenta un esercizio formativo complesso perché richiede l’integrazione di competenze strategiche, analitiche e operative. Ogni scelta comunicativa ha implicazioni economiche, strategiche e reputazionali e da essa deriva l’approccio creativo, ma al tempo stesso concreto e orientato al risultato, finalizzato a massimizzare l’efficacia delle proposte. L’apprendimento esperienziale rafforza competenze trasversali fondamentali quali capacità relazionali, lavoro in team, gestione del confronto, spirito critico e attitudine al problem solving. Gli studenti apprendono come proporre idee, sostenerle e argomentarle.”

Il fondatore di Matanē, Giuseppe Solzi - © ITS Academy Machina Lonati

Grazie al confronto diretto con un imprenditore del territorio, l’esperienza formativa si è arricchita e rafforzata, risultando coerente con l’approccio ITS, orientato a una formazione concreta e vicina al mondo del lavoro, basata sull’applicazione immediata delle competenze acquisite.

Ma non solo: la relazione diretta con Giuseppe Solzi ha permesso a tutti gli studenti di lasciarsi ispirare e di raccoglierne consigli e stimoli: “Durante l’incontro di briefing, ho invitato i ragazzi a lavorare sulla creatività vera. Il marketing non è solo strategia e numeri: è visione, coraggio, intuizione”, ha ricordato il fondatore di Matanē. “La seconda sfida che ho lanciato è stata quella di non avere paura del giudizio. Le idee che possono piacere o non piacere: il giudizio fa parte del gioco.
Il terzo suggerimento che ho dato loro è non avere paura di sbagliare. Chi fa impresa sbaglia continuamente. La differenza la fa chi impara più velocemente dai propri errori.
E infine: fare squadra! Da soli si può essere bravi, mentre in team si può essere forti perchè le idee migliori nascono dal confronto, dallo scontro costruttivo, dalla contaminazione. Il marketing oggi è collaborazione continua.”

Una delle presentazioni d'aula dei progetti degli studenti - © ITS Academy Machina Lonati

Ne è nato così un progetto che ha messo in relazione le competenze maturate nei vari moduli didattici con l’obiettivo di sviluppare un piano di marketing completo.

Come primo step, i ragazzi hanno realizzato una valutazione tecnica: partendo dall’intervista e con i dati a disposizione, hanno analizzato la struttura aziendale tramite modelli di pianificazione strategica come PESTEL, SWOT, 7P e Prisma di Kapferer. Si sono quindi concentrati sulle performance digitali valutando l’efficacia delle strategie adottate tramite strumenti come Google Lighthouse e l'analisi dell'ecosistema Meta.

“Una volta raccolte tutte le informazioni, siamo passati al processo di targeting”, hanno sottolineato Federica e Luca. “Abbiamo definito le Buyer Personas basandoci su criteri psicografici, sociali, geografici ed economici, individuando i benefici attesi e definendo i canali più adatti per mostrare gli annunci pubblicitari. A questo punto, siamo passati alla fase finale e più operativa: sulla base di un budget ipotetico, abbiamo elaborato una strategia di distribuzione delle risorse per Instagram, TikTok e Meta e per ottimizzare la visibilità. Alcuni dei contenuti proposti li abbiamo anche realizzati durante le lezioni!”. 

“Così gli studenti, seppur ancora al primo anno di studio, non si sono limitati a comprendere modelli e strumenti, ma li hanno utilizzati in un contesto reale”, ha evidenziato la professoressa Mezzaro. “Questo ha permesso di sviluppare spirito critico, capacità analitica e responsabilità progettuale.”


 

Uno degli studenti del I anno di Digital Marketing. al lavoro - © ITS Academy Machina Lonati

Ma perché un imprenditore decide di investire del tempo per condividere la propria esperienza personale e professionale con gli studenti?
“Lo faccio per tre motivi molto concreti”, ha dichiarato Giuseppe Solzi. “Il primo è per me: stare a contatto con i ragazzi mi obbliga a uscire dalla mia bolla. Confrontarmi con questa generazione mi permette di vedere le cose con uno sguardo diverso, fresco e meno condizionato. Il secondo motivo è strategico: spiegare il proprio progetto imprenditoriale a qualcuno ti costringe a fare ordine, a chiederti se tutto è davvero coerente. Il terzo motivo è umano: credo molto nell’idea di restituire. Io ho costruito il mio percorso sbagliando tanto e imparando sul campo, ma credo che offrire a questi ragazzi un punto di vista concreto, rappresenti un valore enorme, un’opportunità che alla loro età io non ho avuto.”

“Avere l’opportunità di creare qualcosa partendo dal confronto diretto con chi ha dato vita alla propria “creatura” è stato molto gratificante”, hanno evidenziato al termine delle presentazioni gli studenti. “È stato complesso adattarsi ad un progetto in costante evoluzione, tenendo conto delle tempistiche e dell’identità di Matanē che, pur essendo una realtà giovane, presenta già una personalità visiva e un Tone of Voice ben definiti e strutturati. Senza dubbio conoscere da vicino una realtà come questa ha reso il nostro percorso formativo più concreto e coinvolgente.”

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