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Molto più che “buste paga”: il nuovo volto dell'HR

Intervista a Cristian Molinari e Annapaola Rongioletti

Foto di copertina: Paolo Rizzetti, Direttore di ITS Academy Machina Lonati, con Cristian Molinari, Talent Manager di MAW e docento del corso di HR Manager  - © ITS Academy Machina Lonati


Nella sede di MAW in via Pietro Nenni a Brescia abbiamo incontrato Cristian Molinari, Talent Manager dell’azienda e docente del corso HR Manager di ITS Academy Machina Lonati, insieme ad Annapaola Rongioletti, studentessa del percorso oggi in stage proprio all’interno dell’azienda bresciana. Al centro del confronto, una professione che negli ultimi anni ha cambiato profondamente identità: l’HR Manager, figura sempre più strategica, chiamata a interpretare i bisogni delle imprese e delle persone, a costruire relazioni solide e a generare valore.

Una collaborazione che nasce da esigenze concrete

«Il mercato del lavoro è caratterizzato da una complessità crescente», spiega Cristian. «Le imprese, dalle PMI bresciane alle aziende di servizi come MAW, fino alle realtà più strutturate, hanno bisogno di professionisti HR che non siano semplici esecutori. Servono competenze tecniche solide, unite a una visione strategica capace di bilanciare le esigenze aziendali e il benessere dei collaboratori, valorizzando il talento e accompagnando il cambiamento»

Da questa consapevolezza è nata la coprogettazione del percorso con ITS Academy Machina Lonati: un corso costruito a partire dalle richieste reali del mercato, con un’impostazione fortemente operativa.

«L’obiettivo era creare una “palestra” professionale, non un percorso esclusivamente teorico. Le 800 ore di stage consentono agli studenti di acquisire familiarità con i contesti aziendali e di sviluppare una mentalità orientata all’innovazione. Portano freschezza, spirito critico e nuove prospettive. È un valore concreto anche per le imprese».

I corsi associati

Nella foto: Cristian Molinari e Annapaola Rongioletti - © ITS Academy Machina Lonati

Anna Paola: dal liceo artistico alle Risorse Umane. Una scelta sorprendente

Il percorso di Anna Paola è meno lineare di quanto si potrebbe immaginare. Dopo il liceo artistico si trova di fronte a un bivio: proseguire con un percorso accademico-universitario o entrare subito nel mondo del lavoro. Poi, grazie a un percorso di orientamento, arriva la scelta di indirizzarsi verso le Risorse Umane, che inizialmente suscita qualche perplessità.

«Quando ho deciso di studiare HR, molti hanno pensato subito: "Ah, vai a fare le buste paga!"», racconta. «In realtà ho scoperto un ruolo ricco di sfumature. La dimensione tecnica e amministrativa è importante, ma il corso affronta anche materie come public speaking, diritto del lavoro e talent management. Ho capito che il lavoro nelle Risorse Umane significa saper leggere le persone, gestire dinamiche complesse e trovare soluzioni creative»

L’esperienza di stage che sta svolgendo conferma questa visione. In queste settimane Anna Paola sta in particolare seguendo l’organizzazione dei Talent Park di MAW, spostandosi tra diverse filiali e collaborando con team differenti su obiettivi condivisi. Un’attività concreta e dinamica, distante dall’immagine dell’ufficio chiuso e burocratico.

Nella foto: Cristian Molinari e Annapaola Rongioletti - © ITS Academy Machina Lonati

Superare i luoghi comuni

L’idea dell’HR come funzione esclusivamente amministrativa viene superata già in aula.

«Nel modulo di Talent Management utilizziamo strumenti esperienziali», spiega Cristian. «Attraverso la gamification, con il gioco Sacchelox realizzato da MAW, gli studenti gestiscono tre aziende concorrenti sul mercato. Incontrano inoltre HR Manager in attività e ricevono feedback diretti. L’obiettivo è far comprendere che dietro ogni numero ci sono persone e che ogni decisione produce un impatto umano».

Anche Annapaola sottolinea l’efficacia della metodologia didattica: «In aula svolgiamo role playing, simulazioni ed esercitazioni pratiche. Per diritto del lavoro abbiamo ricreato un’aula di tribunale. Questo approccio favorisce un confronto continuo tra studenti e docenti e rafforza la coesione del gruppo. Arriviamo in stage con maggiore consapevolezza e operatività».

Nella foto: gli studenti del corso di HR Manager durante una lezione in MAW - © ITS Academy Machina Lonati

Uno sguardo al futuro 

Le prospettive occupazionali sono incoraggianti. «La richiesta di figure HR è elevata», conclude Cristian. «In questa classe, su quindici studenti, tre sono entrati in MAW tra recruiting e ufficio talent. ITS Academy Machina Lonati forma professionisti capaci di facilitare l’incontro tra aziende e persone in modo efficace e strutturato».

Per Annapaola il percorso ha rappresentato una svolta decisiva: «Volevo mettermi alla prova in un contesto dinamico. Non immaginavo di occuparmi così presto di gestione del talento. Questo corso è stato un acceleratore fondamentale per definire la mia direzione professionale».

Molto più che “buste paga”, dunque. Oggi l’HR è relazione, strategia, visione: la capacità di progettare contesti di lavoro nei quali le persone possano crescere e contribuire ogni giorno allo sviluppo delle organizzazioni e dei professionisti che le compongono.

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